Ryanair contro ENAC sui documenti per l’imbarco


Quello tra Ryanair, uno delle prime compagnie low cost in Italia, e la ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) si sta delineando come un vero e proprio scontro. Ryanair, infatti, ha annunciato, lo scorso 23 Dicembre, che cesserà le sue rotte nazionali da 10 delle sue basi in Italia: Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Ciampino, Pescara, Pisa e Trapani, a partire da Sabato 23 Gennaio 2010. Questo perchè l’ENAC ha imposto alla compania aerea di accettare come documenti validi per l’imbarco dei voli nazionali la patente di guida (da sempre valida come documento in Italia), ma anche tesserini vari come quello di caccia e pesca. La compagnia irlandese si è rifiutata di accettare simile imposizione (avvalorata peraltro con una ordinanza del TAR del Lazio del 17 Dicembre 2009, che ribadiva l’equipollenza dei documenti di riconoscimento diversi da passaporto e carta di identità per i voli domestici ) adducendo motivi inerenti alla sicurezza: sarebbe impossibile da parte dei dipendenti Rayanair conoscere tutte le tipologie di documenti ed essere sicuri della loro autenticità. Soltanto il passaporto e la carta d’identità sarebbero documenti validi in quanto facilmente verificabili ed universalmente simili in tutto il mondo. L’ENAC, da parte sua, ha ribattuto che “appaiono del tutto pretestuosi ed infondati i riferimenti ad aspetti relativi alla sicurezza, tenuto conto che in molti casi [...] segnalazioni all’Enac riferivano che la compagnia Ryanair superava tali presunti “problemi di sicurezza” dietro pagamento di una penale a supplemento (48,00 euro, n.d.r.) a carico dei passeggeri in possesso di altri documenti di riconoscimento, lasciandoli in caso contrario a terra.
D’altra parte, è anche vero, che il personale che controlla i documenti non è Ryanair, ma aereoportuale e, quindi, è già abituato a riconoscere le varie tipologie di documenti per altre compagnie aeree.
Il braccio di ferro si sta facendo sempre più duro e dal 23 Gennaio, se la compagnia porterà avanti la sua minaccia, tantissimi voli saranno cancellati. Qualcuno sostiene che la compagnia non sia interessata tanto alla sicurezza, quanto al prelevare soldi agli sprovveduti che si presentano all’imbarco con la patente; altri che l’intervento dell’ENAC sia un pretesto che mira a colpire Ryanair per agevolare la compagnia di bandiera che, altrimenti, non reggerebbe il confronto con le tariffe convenienti della rivale. Qualunque sia la vostra opinione, se avete prenotato un volo o vorrete prenotarne uno con Ryanair è bene che seguiate la vicenda…

UPDATE: il contenzioso si è, come prevedibile, sbloccato, con ENAC che ha sostanzialmente accolto le richieste di Ryanair: ci si potrà imbarcare esibendo soltanto Carta di Identità, Passaporto, Patente di guida e pochi altri documenti come le tessere Parlamentari.

Tag: , , , , ,

Lascia un Commento


Articoli di Voli low-cost simili: